Le false cooperative o le Srl farlocche non sono uno “scherzo della natura” o frutto del destino “cinico e baro”

Le false cooperative e le Srl farlocche, capeggiate da “caporali” di ogni nazionalità, non sono il frutto di una scherzo della natura, del destino cinico e baro o dello “spirito santo”, ma fanno parte di un “sistema” che serve a tutti, nessuno escluso!

E’ un sistema, quello degli appalti di dubbia legittimità, che permette a molte imprese e a tutto il territorio di essere più “competitivo” e di vendere le nostre eccellenze agroalimentari a prezzi competitivi in tutto il mondo.

E’ un sistema, quello degli appalti di dubbia legittimità, che tutti conoscono, ma che si fa finta di non vedere e, quando scoppia una sommossa o un rivolta se non c’è un “problema d’ordine pubblico” da invocare per sedare qualche facinoroso, ci si scaglia contro i “cattivoni” delle false cooperative, ma ci si dimentica sempre dei committenti che le hanno create, supportate, inventate e foraggiate per anni.

E’ un sistema quello degli appalti di dubbia legittimità che può permettere alla malavita organizzata di riciclare denaro e di evadere ingenti risorse economiche, attraverso evasioni fiscali (IVA, IRAP, IRPEF) spesso con l’utilizzo della falsa fatturazione.

E’ un sistema quello degli appalti di dubbia legittimità che permette ai rivoluzionari di ogni latitudine e longitudine di sperimentare i “classici” della “lotta di classe”, ovviamente sulla pelle degli opliti che reclutano fra le loro file.

E’ un sistema quello degli appalti di dubbia legittimità che crea concorrenza sleale fra le imprese dove, in un Paese normale, una normale associazione d’impresa, cercherebbe di contrastare isolando chi utilizza queste forme di lavoro. Appunto: in un Paese normale! Non qui dove, invece, importanti associazioni industriali assecondano questo modello.

E’ un sistema quello degli appalti di dubbia legittimità sviluppato a causa dell’incompetenza di qualche sindacalista (quando va bene!!!), ma leggendo certi accordi sindacali, si potrebbe pensare anche a malafede e a sporchi interessi personali o del sindacatuccio che rappresentano.

E’ un sistema quello degli appalti di dubbia legittimità che fa male a tutti, in primo luogo ai lavoratori che ne sono coinvolti, ma a tutta la società ed al sistema delle imprese.

Un sistema che non si vuole contrastare perchè è funzionale ad un modello di sviluppo che rende competitivo un territorio e una filiera. Un modello di sviluppo che ci porterà a sbattere contro un muro con pesanti conseguenze d’immagine, ma anche umane.

Questo sito, nella sua nuova veste, proverà ad affrontare questi argomenti di carattere più generale con le mie modeste riflessioni, per quello che possono servire ma che partono da oltre vent’anni d’esperienza diretta su questi temi. Il vecchio sito rimane ancora online, con le notizie sulle singole vertenze che potranno ancora essere consultate.

Umberto Franciosi Segretario Generale Flai Cgil Emilia Romagna

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