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REDDITI  2005 DEI CITTADINI DI CASTELNUOVO RANGONE E MONTALE

L’altra faccia del “Paese del Maiale”. Analisi dei dati resi pubblici, per poche ore, dall’Agenzia delle Entrate alla fine di aprile.

La metà degli italiani (il 54,07%) vive con meno di 15.000 € annui, come si evince dalle analisi statistiche Irpef, sull'anno d'imposta 2005, resi disponibili dal ministero dell'Economia. Su 40.742.497 contribuenti, oltre 22 milioni di italiani dichiarano un reddito inferiore a 15.000 € annui.

I contribuenti di Castelnuovo e Montale, purtroppo, nonostante le oltre 50 imprese salumiere e della lavorazione delle carni, alcune di queste di rilievo internazionale e impegnate nella lavorazione del prosciutto stagionato DOP “Modena” e “Parma”, per non dimenticare i numerosi ambulanti e artigiani, sempre impegnati nelle carni e nei salumi, non se la passano molto bene. Analizzando i dati, con gli stessi metodi con cui vengono studiati a livello nazionale, possiamo notare che anche il “Paese del maiale” tanto ricco e prosperoso non è, almeno dai dati sui redditi 2005. Anzi, questi dati, ci delineano un paese che avrebbe bisogno di assistenza. Infatti il 60.44% dei contribuenti dichiara un reddito inferiore ai 15.000 € annui nel 2005. Quindi un dato di oltre sei punti maggiore di quello nazionale.

Le 10 banche sparse tra Castelnuovo e Montale, per un totale di 9910 contribuenti (991 contribuenti per banca!) non avrebbero di che vivere se questi dati rappresentassero la realtà. Così non si spiegherebbe, con questi dati, l’alta qualità edilizia del territorio comunale e l’alto prezzo al metro quadrato, tra i più alti della provincia.

Poi si potrebbe fare riferimento alle lussuose e potenti auto che sfrecciano ed intasano le vie del paese, ma verrei accusato di fare demagogia e di essere invidioso. Invidioso per nulla! Anche se ho la residenza in un altro Comune, con il mio reddito, così come quello di alcuni miei amici, posso dire che me la cavo molto bene. Ovviamente se confronto il mio reddito con i dati resi pubblici dall'Agenzia delle Entrate per poche ore.

Il totale dei redditi (imponibile IRPEF), prodotti dai contribuenti di Castelnuovo e Montale, è pari a 171.078.388 €. Da evidenziare che la più importante impresa della lavorazione delle carni di Castelnuovo fatturava, nello stesso anno d’imposta, 297 milioni €. Cioè 126 milioni in più del reddito di tutti i castelnovesi messi insieme.

Il reddito medio dei castelnovesi nel 2005 è pari a 17.263 € mentre, nello stesso anno, la media nazionale era pari a 17.297. Addirittura 34 € in meno, quando per anni abbiamo sentito narrare che eravamo fra i più ricchi d’Italia!

Tra i super ricchi, cioè chi supera i 100.000 € annui, a Castelnuovo Rangone sono 135, pari al 1.36 % dei contribuenti, contro lo 0.8% del territorio nazionale. Mentre chi supera i 200.000 € sono 24, pari allo 0.24% dei contribuenti, contro lo 0.14% del territorio nazionale.

Da evidenziare, come dato curioso, che un famoso calciatore di “serie A”, residente nella frazione di Montale, dichiara, solo lui, quasi 3.9 milioni di euro, cioè il 2.28% del totale dei redditi prodotti nel Comune di Castelnuovo nell’anno 2005. Infine abbiamo “poveri” imprenditori che guadagnano quanto, ma anche meno, dei loro dipendenti.

Anche questa analisi serve a comprendere gli effetti della prolificazione delle tante pseudo e false cooperative che infestano il Comune di Castelnuovo Rangone. Soci lavoratori, somministrati nelle aziende della carne e dei salumi, che lavorano oltre 230 ore al mese e producono imponibili IRPEF da fame!

Anche questa è l’Italia, anche questo è il “Paese del Maiale”: uno dei centri più importanti della lavorazione delle carni suine d'Europa.

Umberto Franciosi

alcuni dati

Numero contribuenti

Fasce di reddito

percentuale

1546 contribuenti

con reddito uguale a 0 

15.6%

1913 contribuenti

con reddito da 0 a 1.000 €

19.3%

4493 contribuenti

con reddito da 0 a 10.000 €

45.3%

5990 contribuenti

con reddito da 0 a 15.000 €

60.4%

  135 contribuenti

con reddito superiore ai 100.000 €

1.36%

    24 contribuenti

con reddito superiore ai 200.000 €

0.24%