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False cooperative, appalti illeciti, caporalato e somministrazione illegale di manodopera nel settore della macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni

 

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IL CASO ITALCARNI:

RAGGIUNTA L'INTESA: HA PREVALSO IL BUON SENSO E LA RESPONSABILITA'

[comunicato sindacale]


AGGIORNAMENTO SULLA VERTENZA

comunicato stampa 19/11/2010

 

VERTENZA ITALCARNI, ALTRO PASSO IN AVANTI: ACCORDO INNOVATIVO CHE GARANTISCE CONTINUITÀ PRODUTTIVA E DIRITTI DEI LAVORATORI NELLE ATTIVITÀ APPALTATE

Firmato oggi l’accordo sulla difficile vertenza Italcarni di Carpi, aperta il 10 maggio scorso con l’avvio della procedura di mobilità da parte della cooperativa di macellazione per 43 lavoratori di cui 7 impiegati ed un quadro (su un totale di 140 addetti).

Oltre a questi licenziamenti si annunciava anche la volontà di terziarizzare due reparti interi (reparto prosciutti e macello) in cui lavorano 34 lavoratori.

 

Immediatamente le RSU, insieme ai sindacati di categoria Fai/Cisl e Flai/Cgil hanno proclamato una serie di iniziative di lotta, blocco degli straordinari e delle flessibilità. In tutto 84 ore di sciopero delle quali 48 ininterrotte con presidio permanente davanti ai cancelli della cooperativa.

 

Il 21 giugno il primo verbale d’intesa, poi seguito da un verbale di accordo quadro siglato presso l’Assessorato al lavoro di Modena che prevedevano:

o       impegno della cooperativa a ricercare nuove alleanze imprenditoriali per dare continuità alla produzione;

o       l’utilizzo del criterio della volontarietà nella procedura di mobilità;

o       disponibilità ad utilizzare altri ammortizzatori sociali nella gestione della crisi;

o       impegno alla ricollocazione del personale in esubero anche in altre imprese del movimento cooperativo;

o       terziarizzazioni solo con un piano industriale condiviso.

 

Dopo la pausa estiva è ripreso il confronto con l’azienda che persiste nella volontà di terziarizzare. Dopo estenuanti incontri, le organizzazioni sindacali richiedono l’intervento dell’Assessore provinciale Francesco Ori.

 

Presso la sede dell’assessorato al lavoro di Modena, sindacati, RSU e dirigenza Italcarni si sono incontrati ben sei volte dalla fine di settembre, e solo il 9 novembre scorso riescono a siglare un’ipotesi di accordo, confermato ufficialmente in data odierna.

I punti qualificanti dell’accordo sono i seguenti:

  • le razionalizzazioni e ristrutturazioni dovranno convivere con la “Responsabilità Sociale d’Impresa” e il “Codice Etico”, elementi che hanno sempre distinto l’Italcarni dagli altri macelli italiani;
  • a seguito delle uscite su base volontaria e incentivata di un buon numero di lavoratori da luglio a oggi, Italcarni intende appaltare il reparto “macello sporco” e si impegna a chiedere alla cooperativa appaltatrice, nei capitolati d’appalto, la corretta ed inderogabile applicazione del contratto nazionale di lavoro della cooperazione industriale, oltre all’agibilità sindacale dei lavoratori;
  • il personale Italcarni, ora occupato nel reparto che sarà appaltato, sarà impiegato negli altri reparti con idonei periodi di formazione e riqualificazione;
  • garanzia della continuità produttiva, e l’attuale assetto produttivo sarà portato nella eventuale costituzione di una nuova impresa;
  • i nuovi  assetti societari, le prospettive commerciali e imprenditoriali, così come la definizione del “Piano Industriale” saranno oggetto di periodico confronto con le Organizzazioni Sindacali.

 

L’accordo siglato è un ulteriore passo in avanti per la garanzia di continuità produttiva da parte della nuova società che si verrà a costituire e per l’impegno a trasferire in essa l’assetto organizzativo risultante da questo accordo.

Gli scenari e le future alleanze, societarie e commerciali, ci fanno prevedere che la cooperativa voglia continuare a produrre e a competere, restando sul mercato rispettando valori, contratti e leggi. 

 

Un mercato sempre più compromesso da più fattori, tra questi: l’alta concorrenza delle carni estere, la mancanza di una seria politica di valorizzazione dei salumi italiani (etichettatura), la crisi di produzione dei prosciutti Dop, la continua ed incessante chiusura degli allevamenti suinicoli, il pesante dumping contrattuale esistente in questo settore.

 

Un dumping dovuto non solo alle diverse tipologie di contratti di lavoro applicati, ma ad un’elevata presenza di lavoro nero e grigio, elusioni ed evasioni fiscali e contributive, accompagnati da fenomeni di sfruttamento e caporalato. Fenomeni e situazioni ampiamente presenti nel settore della macellazione italiana e assai diffusi anche sul territorio modenese, rappresentati dall’utilizzo delle false cooperative di facchinaggio negli appalti, già oggetto di numerose vertenze e denuncie delle organizzazioni sindacali modenesi.

 

L’accordo Italcarni cerca di traguardare questa impresa fuori da una situazione drammatica che si inserisce  all’interno di un settore, quello della macellazione, fortemente in crisi, ma senza scegliere la “via bassa” della competizione, come fanno altre imprese della macellazione e della lavorazione delle carni.

L’accordo fissa valori e principi che fanno la differenza rispetto a quelle imprese che puntano la loro competitività solo sull’abbassamento dei costi del lavoro, senza etica e responsabilità sociale.

 

Accordi come questo che, in presenza di un appalto di parte del processo produttivo, salvaguarda i lavoratori e riconosce diritti contrattuali e sindacali a chi subentra, non sono molto diffusi nel settore della macellazione e della lavorazione delle carni.

Il positivo risultato è stato conquistato grazie alla straordinaria mobilitazione dei lavoratori e al grande senso di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti: sindacati, RSU, dirigenti dell’impresa e Legacoop Modena.

 

Anche l’Assessore provinciale Francesco Ori, con il suo prezioso lavoro di mediazione, ha sicuramente contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questo risultato.

Non tutto è risolto, ma ora,  possiamo continuare il confronto più serenamente, consapevoli che ulteriori importanti questioni dovranno essere definite: piano industriale e ricollocazioni del personale posto in CIGS.

 

Flai/Cgil   Fai/Cisl    Modena e RSU ITALCARNI

Dopo il 25 giugno 2010

Dopo 84 ore di sciopero, 48 svolte ad oltranza con presidio permanente dei cancelli, finalmente l'intesa che evita licenziamenti indiscriminati.

Ora inizierà un confronto complicato per costituzione della "nuova ITALCARNI" in un clima che si auspica più sereno e costruttivo.

Ovvio che quanto accade nel settore della macellazione o nella lavorazione delle carni, con le diffuse illegalità presenti, condizioneranno pesantemente questa impresa. Compito di tutti sarà quello di mantenere efficiente questa storica cooperativa in un quadro di rispetto delle leggi, dei contratti e dei diritti. Questo dovrà essere il "core business" dei nuovi soggetti che costituiranno la "nuova ITALCARNI".

Il futuro competitivo di queste aziende non si può misurare solo sull'abbassamento dei costi senza limiti che, in molti casi, sfocia in palesi illegalità e forme di sfruttamento ampiamente documentate in questo sito.

Il futuro di queste imprese sarà quello rappresentato dall'etica e dalla responsabilità sociale con cui si producono e si lavorano queste carni. Valori che "costano" e che un numero sempre più crescente di consumatori apprezza e ricerca.

Valori che la Grande Distribuzione Organizzata, così come importanti imprese salumiere, promuovono nei loro prodotti, spesso provenienti da ITALCARNI.

E' auspicabile che il prezzo con cui si pagano queste merci possa garantire quella necessaria remunerazione per garantire qualità, eticità e "responsabilità sociale d'impresa".

Umberto Franciosi


Prima del 25 giugno 2010

La storica cooperativa di macellazione, la più grande d’Italia, socia della cooperativa UNIBON la quale, quest’ultima, detiene il 50% delle azioni della Grandi Salumifici Italiani, ha aperto una procedura di mobilità che interessa 43 lavoratori, tra i quali 7 impiegati e un quadro.

Non paga di questo ha annunciato, successivamente, la volontà di affittare due rami d’azienda ad altre società. In totale, i lavoratori coinvolti, sarebbero così 77 su quasi 200! Quasi il 40% della manodopera coinvolta in un pesante processo di ristrotturazione, senza nemmeno aver utilizzato un ora di cassa integrazione.

Una storica cooperativa, da sempre legata al movimento cooperativo modenese, che con metodi e strumenti, simili a tutte le altre imprese private, ha comunicato le sue intenzioni per sanare il disavanzo dell’impresa: esubero di personale!

Ancora una volta si cerca di far pagare ai soliti le colpe di altri. Un’impresa, che da anni macella rimettendo denaro, ma che è saldamente legata da rapporti azionari e commerciali con colossi dell’industria salumiera, come nel caso della Grandi Salumifici Italiani che produce utili e si sta apprestando ad entrare in Piazza Affari, o con la Grande Distribuzione Organizzata, attraverso la fornitura di carne fresca, la quale continua ad abbassare i prezzi scaricando sui fornitori le conseguenze.

Chi non ricorda i famosi cartelloni pubblicitari con scritto: "CONTINUIAMO AD ABBASSARE I PREZZI"? Bene, anche questi possono essere i risultati che, a cascata, si ripercuotono su tutta la filiera.

Il progetto di spezzettamento del ciclo produttivo, condito con appalti, affitti di reparti e licenziamenti, sono strumenti e azioni che, a nostro modesto giudizio, non hanno nulla a che fare con la tradizione del movimento cooperativo che questo territorio dovrebbe ancora continuare a vantare.

L'ITALCARNI, con questo modo di fare e con l'intento che ha espresso, vuole adottare dubbi e criticabili sistemi organizzativi, composti da appalti e il probabile utilizzo di altre imprese cooperative ovviamente "false".

Come altre imprese del territorio modenese, oggetto di denuncie e segnalazioni inoltrate dal sindacato, molte di queste riportate anche in questo sito, la storica cooperativa modenese decide di percorrere la "via bassa della competizione"!

Sappiamo molto bene che contesto della macellazione è molto complicato e sta vivendo una situazione drammatica, ma pensare di risolvere tutto abbassando il costo del lavoro, che è già molto basso, al 4,7% sul fatturato, attraverso dubbie e pericolose organizzazioni del lavoro che impiegano forme di sfruttamento, elusione e evasione fiscale, caporalato e illegalità delle più diffuse è un pericolo che questa cooperativa non dovrebbe correre.

Questa cooperativa può continuare ad esistere se riesce a coniugare l’interesse dei suoi soci con l’etica e la responsabilità sociale che l'ITALCARNI deve continuare a mantenere. Una cooperativa che è inserita in una filiera che dovrebbe garantire “etica” e “responsabilità sociale”, per la materia prima che fornisce ai suoi clienti e alle aziende in cui è anche azionista (Grandi Salumifici Italiani).

Il punto è proprio questo: quanto Grandi Salumifici Italiani e la Grande Distribuzione Organizzata vogliono veramente investire nell'etica e nella "responsabilità sociale d'impresa"? Se vogliono ancora farlo, su questa vicenda, dovrebbero farsi sentire prima che sia troppo tardi!


Ecco l'agognato comunicato di LEGACOOP Modena. Attenzione all'efficacia industriale e all'efficienza gestionale economica, ma niente su occupazione [leggi]

Comunicato di FLAI CGIL e FAI CISL: "Cosa ci aspettiamo dalle centrali cooperative"


Solidarietà ai lavoratori ITALCARNI. Striscione esposto in Grandi Salumifici Italiani, ex UNIBON e CIAM

[foto 1] [foto 2] [foto 3]


L'Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Comunale di Carpi [leggi]


[foto sciopero 31 maggio 2010]

[foto "spesa" all'IPERMERCATO]


il manuale del "bravo" cooperatore che i dirigenti di questa cooperativa hanno smarrito [leggi]


 

COMUNICATI STAMPA

13 maggio 2010 Cooperativa di macellazione ITALCARNI di Carpi: sciopero contro i 43 licenziamenti

13 maggio 2010 Solidarietà RSU INALCA JBS e Cantine Riunite & CIV Modena ai lavoratori dell'ITALCARNI

14 maggio 2010 Solidarietà RSU Grandi Salumifici Italiani ai lavoratori dell'Italcarni: "Siamo carne da macello"

20 maggio 2010 Vertenza ITALCARNI: non solo esuberi, ma anche affitti di rami di azienda

21 maggio 2010 Dalla SUINCOM all'ITALCARNI si rischia una competizione senza regole e diritti

25 maggio 2010 Lettera aperta dei lavoratori ITALCARNI al Consiglio di Amministrazione, in merito all'annuncio dei 43 licenziamenti e alle intenzioni di appaltare ed affittare rami di azienda

25 maggio 2010 ITALCARNI, prosegue la mobilitazione dei lavoratori. Consegnata lettera ai membri del CDA della cooperativa

27 maggio 2010 Volantino distribuito al mercato di Carpi, dai lavoratori ITALCARNI, per sensibilizzare l'opinione pubblica

27 maggio 2010 Comunicato di solidarietà dai lavoratori SUINCOM: "Noi conosciamo bene le conseguenze degli appalti"!

27 maggio 2010 Vertenza ITALCARNI: presidio domani davanti al Municipio, nuovo sciopero lunedì 31 maggio

28 maggio 2010 Vertenza ITALCARNI: Ordine del Giorno del Comitato DIrettivo della FLAI CGIL di Modena

31 maggio 2010 Vertenza ITALCARNI: Assemblea pubblica giovedì 3 giugno 2010

8 giugno 2010 Vertenza ITALCARNI: Cosa ci aspettiamo dalle centrali cooperative

11 giugno 2010 Vertenza ITALCARNI: Continua la mobilitazione, nuovo sciopero lunedì 14 giugno

15 giugno 2010 ITALCARNI: domani terzo giorno consecutivo di sciopero. Previste iniziative nei prossimi giorni presso le sedi delle centrali cooperative

16 giugno 2010 ITALCARNI CARPI: SCIOPERO A OLTRANZA SINO A VENERDÌ 16 GIUGNO. DOMANI MANIFESTAZIONE ALL'IPERMERCATO BORGOGIOIOSO

17 giugno 2010 FLAI CGIL Emilia Romagna. ITALCARNI: Ordine del Giorno votato dal Comitato Direttivo

17 giugno 2010 Vertenza ITALCARNI: dopo la spesa al Borgogioioso, domani presidio davanti a LEGACOOP

18 giugno 2010 FLAI di PARMA su vertenza ITALCARNI: una crisi che ci riguarda da vicino

21 giugno 2010 VERTENZA ITALCARNI: PASSI IN AVANTI, SOSPESO LO SCIOPERO AD OLTRANZA

26 giugno 2010 CHIUSA LA VERTENZA ITALCARNI, HA PREVALSO IL BUONSENSO E LA RESPONSABILITA'

21 luglio 2010 VERTENZA ITALCARNI, le RSU e le organizzazioni sindacali: COSI' NON VA BENE!!!

19 novembre 2010 VERTENZA ITALCARNI, ALTRO PASSO IN AVANTI: ACCORDO INNOVATIVO CHE GARANTISCE CONTINUITÀ PRODUTTIVA E DIRITTI DEI LAVORATORI NELLE ATTIVITÀ APPALTATE

RASSEGNA STAMPA

13 maggio 2010 Gazzetta di Modena. "Alla ITALCARNI 43 licenziamenti"

13 maggio 2010 Resto del Carlino di Modena. "ITALCARNI annuncia 43 esuberi"

13 maggio 2010 L'Informazione Modena. "La crisi colpisce anche le cooperative. All'ITALCARNI arischio 43 lavoratori"

14 maggio 2010 Gazzetta di Modena. "Crisi ITALCARNI: i sindacati pronti a dare battaglia"

14 maggio 2010 L'Informazione Modena. "ITALCARNI, replica ai sindacati: ristrotturazione inevitabile"

14 maggio 2010 Resto del Carlino di Modena. "ITALCARNI , serve un piano per ridurre i costi di gestione"

15 maggio 2010 Resto del Carlino di Modena. "ITALCARNI, primo sciopero contro i 43 esuberi"

15 maggio 2010 Modena Qui. "ITALCARNI cede: mobilità annunciata per 43 lavoratori. La CGIL si schiera contro il simbolo della cooperazione"

18 maggio 2010 Gazzetta di Modena. "ITALCARNI, oggi si sciopera"

19 maggio 2010 Resto del Carlino di Modena. "ITALCARNI, confermati licenziamenti e scioperi"

19 maggio 2010 Gazzetta di Modena. "Sciopero all'ITALCARNI. Gli operai infuriati: no ai licenziamenti"

20 maggio 2010 Voce di Carpi. "Mobilità all'ITALCARNI"

21 maggio 2010 Gazzetta di Modena. "ITALCARNI, altri 34 lavoratori a rischio"

21 maggio 2010 L'Informazione di Modena. "ITALCARNI: no allo spezzatino"

21 maggio 2010 Resto del Carlino di Modena. "ITALCARNI, altri scioperi contro esuberi e cessioni di rami d'azienda"

21 maggio 2010 Modena Qui. "ITALCARNI, tra sindacati e cooperativa è alta tensione"

21 maggio 2010 Il Tempo di Carpi. "Non sono i lavoratori a dover pagare"

22 maggio 2010 Gazzetta di Modena. "ITALCARNI, nuovo sciopero"

22 maggio 2010 Modena Qui. "Dopo ITALCARNI la CGIL punta contro la SUINCOM" Da leggere per verificare quanto, questo giornale, sia poco informato in materia"

26 maggio 2010 Gazzetta di Modena. "Crisi ITALCARNI, un presidio davanti ai cancelli

26 maggio 2010 L'Informazione di Modena. "ITALCARNI: no al piano che prevede 43 esuberi"

26 maggio 2010 L'Unità di Bologna. "Altre tre ore di sciopero"

maggio 2010 La solidarietà degli Onorevoli del PD ai lavoratori ITALCARNI

28 maggio 2010 "Italcarni, i lavoratori oggi incontrano il sindaco"

28 maggio 2010 L'Unità di Bologna. "Lunedì sciopero all'ITALCARNI contro i tagli all'azienda"

28 maggio 2010 L'Informazione di Modena. "ITALCARNI, presidio davanti al Comune"

29 maggio 2010 Modena Qui. "ITALCARNI, nessun passo in avanti"

29 maggio 2010 L'Informazione di Modena. "Crisi ITALCARNI, solidarietà dal Consiglio Comunale"

29 maggio 2010 Gazzetta di Modena. ITALCARNI, il Sindaco:"Serve un tavolo provinciale"

29 maggio 2010 Unità Bologna.CRISI ITALCARNI, la vertenza va in Provincia. "Una vergogna cacciarci così"

31 maggio 2010 L'Informazione di Modena. "ITALCARNI: intervenire per i lavoratori"

1 giugno 2010 Resto del Carlino Modena. ITALCARNI, sciopero e un assemblea contro esuberi e cessioni

1 giugno 2010 Modena Qui. Ennesimo sciopero all'ITALCARNI

1 giugno 2010 L'Informazione di Modena. ITALCARNI, sciopero riuscito

1 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Sciopero ITALCARNI, cento dipendenti contro la mobilità

4 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. Campedelli:"LEGACOOP deve intervenire"

4 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Crisi Italcarni, si tenta la mediazione

4 giugno 2010 Gazzetta di Modena. "ITALCARNI, rischio caporalato"

5 giugno 2010 L'Unità Bologna. "ITALCARNI, niente intesa. I sindacati rompono, sciopero confermato"

5 giugno 2010 Gazzetta di Modena. "LEGACOOP, fatti sentire"

5 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. "ITALCARNI, resta la spaccatura"

5 giugno 2010 L'Informazione di Modena. "ITALCARNI, si tuteli la dignità dei lavoratori"

8 giugno 2010 Il Resto del Carlino di Modena. Legacoop rompe il silenzio: «Saremo al tavolo delle trattative»

8 giugno 2010 Modena Qui. Vertenza Italcarni, arriva la replica di Legacoop «Ai tavoli che contano vedrete la nostra presenza»

8 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Vertenza Italcarni, parla Legacoop «Pronti ad entrare nella trattativa»

9 giugno 2010 Unità Bologna. ITALCARNI: Interesse di Legacoop

9 giugno 2010 Modena Qui. Italcarni, ecco la controreplica Cgil «Da Legacoop volevamo di più»

9 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Crisi Italcarni, trattativa bloccata «Impegno concreto di Legacoop»

9 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Sindacati: «Italcarni non dà risposte»

12 giugno 2010 L'Unità Bologna. Italcarni, lunedì sciopero di 8 ore e blocco delle merci

12 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Crisi Italcarni: no ai licenziamenti Blocco delle merci

12 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Crisi Italcarni, lunedì previsto un nuovo sciopero: al via anche il blocco delle merci

12 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. Nuovo sciopero all’Italcarni

12 giugno 2010 Modena Qui. Italcarni, lunedì in programma il sesto sciopero

13 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Vertenza Italcarni, domani sciopero e blocco delle merci

15 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Italcarni, un altro sciopero

15 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Quarantotto ore di sciopero e merci bloccate all’Italcarni

15 giugno 2010 Il Resto del Carlino di Modena. Italcarni, ancora scioperi e blocco merci

16 giugno 2010 Modena Qui. Vertenza Italcarni: oggi l’ottava giornata di sciopero Senza esiti il nuovo incontro tra sindacati e dirigenza

16 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. Proteste in vista contro Legacoop e Confcooperative

16 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Italcarni Carpi: oggi i lavoratori ancora in sciopero

16 giugno 2010 Unità di Bologna. Italcarni. Terzo giorno consecutivo di sciopero

17 giugno 2010 Modena Qui. Italcarni, la protesta ora tocca Coop Estense

17 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. I lavoratori di Italcarni oggi protestano all’Ipercoop Borgogioioso

17 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Italcarni, sciopero a oltranza

17 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Protesta all’Ipercoop

17 giugno 2010 L'Unità Bologna. Italcarni. Sciopero da 62 ore. Braccio di ferro tra coop e lavoratori

17 giugno 2010 COOP ESTENSE sulla manifestazione dipendenti ITALCARNI presso IPERCOOP Borgogioioso di Carpi

18 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Italcarni, la protesta è arrivata all’ipercoop

18 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Coop Estense non ci sta: «Richiamo inutile La nostra coerenza è indiscutibile»

18 giugno 2010 Sciopero Italcarni, avanti a oltranza Da Legacoop dopo il “giorno della spesa”

18 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. Italcarni, si sposta la protesta: oggi a Legacoop

18 giugno 2010 Modena Qui. Italcarni: un neo delmondo cooperativo

19 giugno 2010 Modena Qui. Italcarni, la patata bollente passa a Legacoop

19 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. Si apre uno spiraglio nella vertenza Italcarni Vezzelli «mediatore»

19 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Italcarni, rassicurazioni da Legacoop

19 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Italcarni: Vezzelli media, riparte la trattativa

20 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Ciliege di Vignola in vendita per la cassa di resistenza

20 giugno 2010 Il Resto del Carlino di Modena. Il Pd: Italcarni, no alla messa in mobilità

20 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Vecchi: «Italcarni, l’azienda tratti»

22 giugno 2010 L'Unità Bologna. Italcarni. Partita di solidarietà

22 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. Stop agli esuberi Sciopero sospeso all’Italcarni

22 giugno 2010 Modena Qui. Italcarni: i lavoratori ritornano in azienda

22 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Spiragli all’Italcarni: sospeso lo sciopero

22 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Italcarni, trattativa ad una svolta

24 giugno 2010 Modena Qui. Si allentano i rapporti col ‘socio’ Italcarni

24 giugno 2010 L'Unità Emilia Romagna. Piccole aperture dell'azienda Lavoratori col fiato sospeso

24 giugno 2010 Il Nuovo di Parma. Sindacati colpiti dal fuoco amico

26 giugno 2010 Modena Qui. Italcarni, intesa sui 43 esuberi E tutti sono contenti a metà

26 giugno 2010 Il Resto del Carlino di Modena. Italcarni: esuberi esclusi, sì all’accordo

26 giugno 2010 L'Informazione di Modena. Accordo all’Italcarni: esuberi ricollocati

26 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Italcarni, sottoscritto l’accordo

27 giugno 2010 L'Unità Bologna. Nasce la nuova Italcarni Nessuno resterà senza lavoro

27 giugno 2010 L'Informazione di Modena. I sindacati: «Ora la nuova Italcarni»

27 giugno 2010 gazzetta di Modena. Vertenza Italcarni Cgil e Cisl: «Bene l’intesa»

29 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Cisl e Cgil: «Su Italcarni ottimo accordo»

2 luglio 2010 La Voce di Carpi. Lavoro salvo. E l’azienda?

10 luglio 2010 L'Unità Bologna. Italcarni. Sottoscritto l'accordo, chiusa la vertenza

10 luglio 2010 Modena Qui. l’accordo definitivo: evitati i 43 esuberi Asettembre otto in Cigs, gli altri in mobilità volontaria

11 luglio 2010 Resto del Carlino di Modena. Italcarni, trovato l’accordo Rientrati i 43 esuberi

13 luglio 2010 Gazzetta di Modena. Italcarni: due opzioni per i 35 in esubero

15 agosto 2010 Gazzetta di Modena. Cgil: Italcarni rispetti i patti

17 agosto 2010 L'Unità di Bologna. Italcarni di carpi I sindacati: «L’azienda non sta ai patti, porta il lavoro all’esterno»