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COMUNICATO STAMPA
Modena, 26 Maggio 2006
NO AL NUOVO CAPORALATO
manifestazione a sostegno della piattaforma per
contrastare gli appalti nel settore carni sabato 27 maggio -
ore 9.30-11 piazza Giovanni XXIII (piazza monumento al
maiale) –
Castelnuovo Rangone Oltre 200 lavoratori
del settore lavorazione carni saranno in piazza domani
mattina sabato 27 maggio a Castelnuovo Rangone, la capitale
europea della lavorazione delle carni suine, insieme ai
Sindacati di settore FAI/CISL FLAI/CGIL e UILA/UIL per dire
NO agli appalti irregolari di manodopera diffusi nelle
aziende del settore esercitati da false cooperative di
facchinaggio.
Sindacati e lavoratori dicono NO alla
concorrenza sleale fra imprese che tali appalti
inevitabilmente producono e alla conseguente compressione di
diritti e tutele per i lavoratori in appalto che lavorano
fianco a fianco a quelli dell'impresa madre.
NO alle irregolarità retributive e
contributive che sono la regola fra i soci delle
cooperative, non di rado impiegati anche in nero.
Per contrastare questi fenomeni di nuovo
caporalato, che oltre a ledere i diritti dei lavoratori si
ripercuotono negativamente sulla qualità delle lavorazioni,
la stessa sicurezza dei prodotti alimentari e la sana
competizione fra aziende, i Sindacati e i lavoratori del
settore carni hanno messo a punto una piattaforma che sarà
presentata pubblicamente durante la manifestazione di domani
e successivamente inviata alle associazioni imprenditoriali
per l'avvio di un confronto che porti alla sottoscrizione di
un protocollo d'intesa.
Fra i punti qualificanti della piattaforma
si chiede l'estensione del medesimo contratto a tutti i
lavoratori del comparto alimentazione per garantire uguali
diritti ai lavoratori della stessa azienda, regole più
chiare per gli appalti, l'istituzione di un Tavolo
Permanente sulle terziarizzazioni, aiuti pubblici
condizionati al rispetto dei C.C.N.L. e delle norme di
sicurezza sul lavoro e dei diritti del lavoratori,
investimenti in qualità, affidabilità degli operatori e
formazione.
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