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False cooperative, appalti illeciti, caporalato e somministrazione illegale di manodopera nel settore della macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni

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IL CAPORALATO DEGLI APPALTI NON CONOSCE LIMITI
LE NORME DI LEGGE, CHE REGOLANO LA LEGGITIMITA' DI UN APPALTO, VENGONO SPUDORATAMENTE CALPESTATE ANCHE NEI CAPITOLATI D'APPALTO!

Uno dei tanti appalti presenti in uno dei tanti macelli del nostro Paese, non ad una falsa cooperativa, ma ad una Srl. Non ad una Srl qualsiasi, ma ad una Srl sottoposta a controllo giudiziario ed affidata ad un Amministratore Unico che gestisce altre Srl appaltatrici, con centinaia di lavoratori coinvolti.

Tutto regolare, tutto certificato, tutto nel rispetto delle norme di legge? Ma dove sta il "rischio d'impresa" e "l'autonomia orgnizzativa" quando, nel capitolato d'appalto, leggi affermazioni come quelle riportate nelle foto allegate?

Una dimostrazione che necessario ed urgente un intervento legislativo. Dietro questi appalti ci sono: sfruttamento dei lavoratori, imponenti evasioni ed elusioni fiscali e possibili infiltrazioni della malavita organizzata.

Umberto Franciosi
Segretario Flai Cgil Emilia Romagna