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False cooperative, appalti illeciti, caporalato e somministrazione illegale di manodopera nel settore della macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni

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Buon Natale e Buon anno, ricordando le tante illegalità che non si vogliono affrontare per mancanza di coraggio

Mentre si sta per chiudere la manovra economica “del popolo” che introduce sulla carta “quota 100” e il reddito di cittadinanza indebitando ancor di più il nostro Paese, ipotecando ancor di più le giovani generazioni che dovranno pagare quel debito e quegli interessi, la campagna elettorale permanente continuerà dopo la Befana.

Con l’anno nuovo si dovrà definire chi e come andrà in pensione con “quota 100”, con quali penalizzazioni e con quali finestre di uscita; così come si determinerà (forse) chi avrà diritto al “reddito di cittadinanza” con i centri per l’impiego che non hanno nemmeno un computer e, quando li hanno, non accedono nemmeno alle banche dati per verificare se quei lavoratori ne hanno diritto.

Ci sarà sicuramente qualche “incaglio”, qualche “ostruzionismo”, qualche “burocrate”, qualche “europeista” e qualche “sindacalista” a cui dare la colpa se le promesse non verranno mantenute così si alimenteranno le future campagne elettorali, mietendo voti e consenso solleticando le paure, le (giuste) incazzature e la “pancia” del popolo.

Il penultimo continuerà a dare la colpa all’ultimo, poi arriverà il giorno che anche il penultimo diventerà l’ultimo di qualcun altro, mentre alcuni furbetti continueranno ad arricchirsi e a godersi lo spettacolo delle belve che si azzannano fra loro.

Sono i furbetti che traggono profitto dall’utilizzo del lavoro nero, dall’intermediazione illegale di manodopera, dal caporalato, dagli appalti illeciti, dalla precaria sicurezza nei luoghi di lavoro, dall’evasione fiscale e previdenziale.

Sono anche i furbetti delle false cooperative e delle Srl farlocche che, in queste ore come sempre accade a fine anno, liquidano aziende intestate a prestanomi piene di debiti con lo Stato (quindi tutti noi!) e ne aprono delle nuove con altri prestanomi. Sono i furbetti delle imprese appaltatrici che offrono manodopera a prezzi stracciati alle tante imprese committenti, con sfavillanti certificazioni etiche e di responsabilità sociale, le quali, oltre a non dover gestire manodopera, scaricheranno l’IVA, non pagheranno l’IRAP e decentreranno tutte le responsabilità, comprese quello dello sfruttamento dei lavoratori!

Decine di miliardi di euro di evasione fiscale, d’IVA e IRAP. Solo sull’IVA, la Guardia di Finanza, stima 50 miliardi all’anno di evasione nel sistema degli appalti. Ma nessun provvedimento viene preso per stroncare questo fenomeno, ne oggi e ne ieri. Forse perché non crea consenso o forse perché potrebbe infastidire quei furbacchioni che si godono lo spettacolo e che contribuiscono a far girare la ruota della crescita del PIL in qualche territorio della nostra penisola?

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti, tranne a questi furbetti che avvelenano la nostra società, anche a quelli che non hanno il coraggio politico di contrastare le illegalità perché non creano, nell’immediato, consenso politico.

Umberto Franciosi

Segretario Generale Flai Cgil Emilia Romagna