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Provincia di Modena
Comunicato stampa N° 229 del 28/2/2007
SICUREZZA SUL LAVORO, PROPOSTE PER LA PREVENZIONE
CAVICCHIOLI: "PIÙ CONTROLLI: OBIETTIVO LEGALITÀ"
«Riportare la legalità nel mondo del lavoro partendo dalla
sicurezza». E' l'obiettivo che ha indicato l'assessore
provinciale al Lavoro Gianni Cavicchioli concludendo mercoledì
28 febbraio il seminario sulla sicurezza sul lavoro promosso
dalla Provincia e dall'Azienda Usl di Modena. «I miglioramenti
ottenuti sono stati frutto dell'impegno in termini di
informazione e sensibilizzazione» ha spiegato Cavicchioli
citando i dati Inail che vedono confermata la tendenza a un calo
degli infortuni, ma ora, ha aggiunto l'assessore, «abbiamo
bisogno di più controlli e più azioni di repressione in quanto
la maggior parte dei fenomeni persistenti, spesso i più gravi,
sono frutto di trasgressione premeditata delle norme con
protagonisti che spaziano dai soliti "furbetti" a realtà ben più
spregiudicatamente organizzate che operano ai margini o
addirittura fuori dalla legge».
Oltre
ai giovani e ai lavoratori stranieri, considerate le fasce più
esposte al rischio, Cavicchioli ha chiesto maggior impegno alla
sensibilizzazione anche verso i lavoratori precari «perché nel
torbido mondo della precarietà si annidano altri nemici della
qualità del lavoro, come il caporalato, le cooperative spurie,
il sommerso». E in questo potranno essere utili gli strumenti
previsti dal disegno di legge del governo che estende i diritti
anche ai lavoratori non dipendenti «utilizzando il principio
della presenza sul luogo di lavoro: la cultura è quella giusta e
il sistema sanzionatorio previsto è adeguato, ora servono gli
strumenti per attuare questi principi».
Nel
corso del seminario sono state illustrate anche alcune
iniziative sviluppate nel campo della prevenzione con una serie
di proposte: l'estensione ad altri settori produttivi del
protocollo per la prevenzione degli infortuni da caduta
dall'alto nel comparto della ceramica risultato efficaci in
questi anni; strumenti concreti per il miglioramento dei livelli
di prevenzione e sicurezza negli appalti di facchinaggio e
servizi; la qualificazione della formazione dei lavoratori del
comparto carni; le proposte di modifica al Regolamento
urbanistico edilizio del Comune di Modena elaborate nell'ambito
del progetto "Tetti sicuri". Luigi Golzio, dipartimento di
Economia aziendale dell'Università di Modena e Reggio Emilia, ha
illustrato invece le "Nuove prospettive nella formazione alla
prevenzione del rischio: la formazione a distanza e la realtà
virtuale". |