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Caporalato e somministrazione illegale di manodopera nel distretto alimentare di Modena

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ALCAR UNO DI CASTELNUOVO RANGONE (MO) TRA I "FURBETTI" DI SAN MARINO

Tra i milleduecento possibili evasori che avevano nascosto i loro soldi presso le Banche di San Marino, tra le tante celebrità, ci sono anche i titolari dell’ALCAR UNO, importante azienda della lavorazione delle carni suine di Castelnuovo Rangone (MO), leader europeo della lavorazione delle cosce suine.

Queste notizie si apprendono oggi da alcuni quotidiani nazionali che riportano informazioni di una rogatoria internazionale, richiesta dalla Procura di Roma. L’inchiesta romana iniziata del 2009, condotta dal PM Perla Lori, riguardava il Gruppo Anphora del Conte Pasquini, ha portato alla luce questo gigantesco numero di “furbetti” che nascondevano i loro soldi nelle “convenienti” Banche del Titano per non pagare le tasse nel nostro Paese.

Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo notare una impresa della lavorazione delle carni del nostro territorio, di rilevanza europea, immischiata in situazioni non legali. Così è accaduto per altre imprese del settore che utilizzano in modo indiscriminato forme di lavoro illegali che, da anni, la FLAI CGIL di Modena denuncia, come la somministrazione irregolare di manodopera tramite false cooperative di facchinaggio, ormai presenti in modo strutturale all’interno delle imprese della macellazione e della lavorazione delle carni.

Illegalità diffuse, nel mercato del lavoro, che oltre a non rispettare le norme legislative e contrattuali creano anche elusioni ed evasioni fiscali. L’ALCAR UNO è stata più volte oggetto delle nostre segnalazioni alle competenti istituzioni, insieme ad altre imprese del settore.

Ancora una volta forme di illegalità che incrementano il livello di concorrenza sleale fra imprese e che trascinano sempre più in basso diritti e condizioni di lavoro, mettendo a rischio anche quelle imprese che vogliono competere nel pieno rispetto delle leggi e dei contratti.

La FLAI CGIL di Modena auspica che questa importante inchiesta possa approdare nelle aule dei Tribunali, non cadendo nelle sabbie mobili della prescrizione, per fare piena luce su una piaga, quella dell’evasione fiscale, che dovrebbe essere punita con maggiore severità, come accade in tutti i Paesi civili.

Umberto Franciosi

Modena, 26 giugno 2010

Repubblica.it del 26 giugno 2010

Il Giornale.it del 26 giugno 2010

IL Secolo XIX.it del 26 giugno 2010

27 giugno 2010 Resto del Carlino di Modena. Conti a San Marino, nella lista il re dei prosciutti

27 giugno 2010 Gazzetta di Modena. Conti a San Marino per 30 modenesi

27 giugno 2010 Modena Qui. A San Marino pure i soldi dei modenesi