Flai Cgil Emilia Romagna

False cooperative, appalti illeciti, caporalato e somministrazione illegale di manodopera nel settore della macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni

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ITALPIZZA: PER OGNI PIZZA 11 CENTESIMI DA COMPRIMERE SULLA PELLE DEI LAVORATORI PER INCREMENTARE I PROFITTI [leggi]

LAVORAZIONE DELLE CARNI, DOVE LE FALSE COOPERATIVE SONO LA REGOLA

Gli Statigenerali partono con la prima inchiesta su i "nuovi schiavi del Nord Italia" che analizza il sistema dello sfruttamento di manodopera presente negli impianti di macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni nel territorio modenese [leggi]

Caporalato emiliano

 “Caporalato emiliano” è il secondo dei dossier R.I.G.A. – Report e Inchieste di Giornalismo Antimafia, a cura di Libera Bologna e Libera Informazione.

Può un essere umano essere un mero prodotto del mercato illegale? Può un essere umano essere un bene materiale e funzionale agli interessi economici e finanziari delle organizzazioni criminali?
Sì, può esserlo. E’ scritto nero su bianco nelle storie, nei casi giudiziari, negli occhi di chi ha vissuto in prima persona questo sfruttamento [leggi]


Siglato il contratto di sito a Valpizza, più tutele per i lavoratori in appalto

ALLARME CAPORALATO NELL'AGRICOLTURA DELL'EMILIA ROMAGNA

Servizio del TG3 dell'Emilia Romagna del 3 novembre 2018
Come funziona e com'è sviluppato il caporalato nell'agricoltura regionale? Con lo stesso sistema presente nel settore della macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni: appalti di dubbia legittimità a pseudo imprese, false cooperative o Srl farlocche! [guarda]

FALSE COOP, LA GRANDE TRUFFA
CON UN BOSS PER SOCIO

Un’inchiesta giornalistica, di ben quattro pagine sull’Espresso in edicola questa settimana, dei giornalisti Gloria Riva e Giovanni Tizian, che fa luce sul fenomeno dello sfruttamento che si annida nella catena degli appalti e dei sub appalti in tutti i settori, con le possibili infiltrazioni della malavita organizzata [breve presentazione] [false coop la grande truffa] [con un boss per socio]


DECRETO DIGNITA' ESFRUTTAMENTO NEGLI APPALTI

Decreto "Dignità" poco efficace nel contrastare le illegalità nel settore degli appalti. Ripristinato il reato di somministrazione fraudolenta di manodopera, ma rimane comunque una sanzione amministrativa perchè depenalizzata dal Dlgs 8/16.. In un appalto illecito, chi viene maggiormente sanzionato, è il lavoratore, sottoposto a modalità retributive irregolari. Committente e psudo appaltatore se la cavano con una sanzione minore. Dal TGR dell'8 agosto 2018  [guarda]

Decreto “Dignità”: bene il ripristino del reato di somministrazione fraudolenta di manodopera (abrogato con il Jobs Act) ma, se rimane così, è un palliativo.


Operazione Negotium

Ennesima operazione della GdF, unica Istituzione di questo Paese che, realmente ed efficacemente, tenta di contrastare il fenomeno delle false imprese (non solo cooperative) che, attraverso infinite catene di appalti, sub appalti, devastano diritti ed evadono imposte milionarie.

Mentre tutto il Paese è indaffarato ad occuparsi d'altro, immigrati e decreti sul lavoro che continuano a non scalfire per nulla questi fenomeni, continuano le brillanti operazioni della GdF per stroncare questo fenomeno che genera evasioni milionarie, sfruttamenti di ogni tipo e possibili infiltrazioni della malavita.

Speriamo solo che, negli auspicabili rinvii a giudizio, non si arrivi alla solita prescrizione o archiviazione come in certe Procure, ad esempio quella di Modena

   

Arresti e sequestri nelle coop logistica a Stradella

Stradella, sfruttati e ricattati: le storie dei nuovi schiavi

Le drammatiche testimonianze dei lavoratori sfruttati dalla rete di cooperative scoperta dalla Gdf


Tre coop su 4 irregolari: la rabbia di Monti, imbarazzo in Regione

Legacoop: 'Escludiamo, salvo casi particolari che emergano, che tra i nostri associati ci siano cooperative spurie o false' [leggi]

L'anatema di Bonacini: "Contrasteremo gli abusi"


La "Ruota gira"

Falsi contratti, false cooperative, evasioni fiscali, truffe ai danni dello Stato. Sempre lo stesso schema, sempre la stessa assenza dei nomi degli pseudo cooperatori e dei committenti che hanno goduto e tuttora godono, con un altro falso appalto ad un'altra pseudo impresa, di prezzi stracciati della manodopera somministrata tramite appalti spesso di dubbia legittimità o che frodano lo Stato ed evadono l'IVA. [continua]


Caporalato: realtà in crescita nel settore della carne

Secondo i sindacati i lavoratori non vengono più assunti direttamente dalle imprese, ma somministrati da società e false cooperative ad un costo del lavoro più basso della media [guarda]

 



ALTRI ILLECETI NEGLI APPALTI DELLE CARNI: ARRESTI E UNA FRODE DI 300 MILIONI DI EURO. SI CONFERMA QUANTO LA FLAI CGIL STA DENUNCIANDO DA ANNI [leggi]

I tentacoli del clan Parisi sino a Milano, puntava al business della lavorazione delle carni. Maxi blitz in tutta Italia
 

Le imprese sottoposte a sequestro in seguito all'operazione della Guardia di Finanza

 

Affari d'oro e illeciti con la macellazione della carne: in 17 agli arresti per una frode da 300 milioni di euro

Fisco frode da 300 milioni, 17 arresti in tutta Italia

Fisco frode da 300 milioni, 17 arresti in tutta Italia. Sequestrato il Bitonto calcio

Frode fiscale da 300 milioni, la mente era un tarantino

Frode da 300 milioni di euro, in manette 17 persone in tutta Italia: arresti anche nella provincia di Bari

 

GLI SCHIZZI DELL’OPERAZIONE “THE BUTCHER” DELLA GUARDIA DI FINANZA ARRIVANO ANCHE AL MACELLO “OPAS” (EX ITALCARNI) DI CARPI

Macellai di diritti

Un’operazione delle forze dell’ordine svela nuovi illeciti negli appalti delle carni a Modena e Cesena. Parla Umberto Franciosi, Flai Cgil Emilia Romagna [ascolta]

A cura di Martina Toti. Radio Articolo1

 


In attesa che, almeno su questo caso, si faccia luce e che non cada, come accaduto in passato per altre imprese o imprenditori, nella prescrizione o archiviazione. Anche questi fenomeni di possibile corruzione sono fonte di concorrenza sleale, come lo sono gli appalti illeciti o irregolari tramite false cooperative che, nelle aziende del gruppo Levoni, albergavano da anni con interventi della GdF che non risultano aver prodotto risultati, almeno che possano da essere da noi conosciuti. 
Gli unici risultati prodotti dalle indagini della Guardia di Finanza, su quegli appalti illeciti, anche all'interno delle aziende dei Levoni, per ora, li stanno pagando solo i lavoratori inquadrati in quelle false cooperative. Mentre le false cooperative e i committenti, che utilizzano queste false cooperative con appalti di dubbia legittimità, possono dormire sonni tranquilli

[articolo del Resti del Carlino di Modena] [articolo del Resto del Carlino di Bologna]


L'ENNESIMO GRIDO CONTRO IL NUOVO CAPORALATO

La piaga del nuovo caporalato si diffonde sempre di più. Tutti, ora, lo denunciano, ma nessuno che si pone la domanda perché questi i episodi di intermediazione illegale di manodopera, nonostante la nuova ed importante Legge 199/16, aumentano e si allargano in tutti i settori? Semplice il problema non sta solo nel caporale, spesso un prestanome che non ha nemmeno un auto intestata, ma nelle leggi che sono state cambiate ed in peggio! [continua]


U-Magazine Nr 3 - 2018

COME FUNZIONANO DAVVERO LE (FALSE) COOPERATIVE DEL SETTORE CARNI

Un sistema che rende i lavoratori schiavi,favorisce truffe milionarie e mette fuori mercato le aziende oneste. Il settore della lavorazione delle carni emiliano vive da anni in una giungla in cui vince l'azienda più criminale e spregiudicata, mentre le denuncie ripetute e disperate del sindacato. della Guardia di Finanza e dell'Ispettorato del Lavoro cadono nell'indifferenza della politica e della Magistratura. Emblema di questo tipo di condotta è la Castelfrigo

[leggi l'inchiesta]


Blitz della Finanza, violazioni per 1,8 milioni in due imprese

ENNESIMO BLITZ DELLA GDF, ENNESIMA CONFERMA DI QUANTO STIAMO DENUNCIANDO DA ANNI, UN FILM GIA' VISTO CON UN FINALE GIA' SCONTATO!

Gira e rigira sempre le stesse irregolarità e reati: intermediazione illegale di manodopera, evasioni fiscali e contributive e concorrenza sleale.
Gira e rigira sempre comunicati senza sapere i nomi delle imprese coinvolte (committenti e appaltatori), grandi cifre che confermano quanto sia diffuso il fenomeno dell'illegalità nell'intermediazione di manodopera.
Gira e rigira le solite irregolarità nelle buste paga dei lavoratori coinvolti (meno ore dichiarate, tanto nero o trasferte e rimborsi inesistenti). [continua]


LIQUIDAZIONE COATTA DELLE FALSE COOPERATIVE APPALTATRICI DELLA CASTELFRIGO

Il cooperatificio di Domenico Melone in liquidazione coatta, a dimostrazione che quanto stiamo denunciando da anni è vero. È ora, per evitare il solito gioco dell'oca in cui a rimetterci sono sempre i lavoratori, di mettere mano alle attuali regole sugli appalti. Dietro una falsa cooperativa c'è sempre un "furbetto" degli appalti che evade IVA, IRAP, INPS e abbassa il costo del lavoro oltre i limiti contrattuali e di legge. Un "furbetto" che viene aiutato con la depenalizzazione della somministrazione di manodopera (Dlg 8/16) e con l'abrogazione della somministrazione fraudolenta di manodopera (Jobs Act). "Furbetto" e "furbetti" che, sino ad oggi, hanno goduto di archiviazioni e prescrizioni nelle Procure.
Se il "furbetto" non viene isolato dalle associazioni e dalle Istituzioni continuerà con un altro appalto, con lo stesso sistema, senza false cooperative, ma con Srl farlocche e a rimetterci è la concorrenza leale fra le imprese e i lavoratori che continueranno ad essere sfruttati e sottopagati, come negli ultimi venti anni! Lavoratori che, a forza di accumulare rabbia, esploderanno come vorrebbe qualcuno per trasformare queste ribellioni negli appalti in un problema di ordine pubblico.


False cooperative a Modena. risultati dell'attività ispettiva dell'Ispettorato del Lavoro di Modena

Dietro ad una falsa cooperativa, che stanno trasformandosi in Srl, c'è sempre un appalto illecito e un committente furbacchione che abbassa il costo del lavoro generando ingenti evasioni fiscali e contributive, ma questi sono "dettagli" che devono rimanere anonimi, ben protetti da scelte politiche (depenalizzazione e Jobs Act) e, soprattutto: anonimato, prescrizioni e archiviazioni!!!!


 

Ci ricordiamo ancora gli anni in cui denuncevamo le medesime situazioni a tutte le Istituzioni e associazioni e ci veniva detto che andava tutto bene e che tutto era a norma di legge e che la "casa non bruciava" (Confindustria). Ora, il problema, è che i controlli li fanno, almeno la GdF, ma i processi non partono per archiviazione o per prescrizione. E, per non sbagliarsi, nel caso che qualche Procura voglia incominciare ad interessarsi di questa metastasi che compromette la concorrenza leale fra  imprese, che genera sfruttamento dei lavoratori e ingenti evasioni fiscali e contributive, hanno depenalizzato la somministrazione irregolare di manodopera.

L'importante è che l'economia giri per trovarci poi, un giorno, con le infiltrazioni della malavita organizzata o con un distretto alimentare che esplode di tensioni sociali. Intanto le imprese committenti e appaltatrici che vengono denunciate dalla GdF se la cavano con una ridicola sanzione, mentre a pagare sono sempre gli stessi: i lavoratori! Infine, per non farci mancare nulla, piovono pure soldi pubblici alle imprese committenti che si servono di queste false cooperative.

Umberto Franciosi Segretario Generale Flai Cgil Emilia Romagna


Castelfrigo, ricerca di lavoro e giustizia continua

Intervista a Umberto Franciosi Segretario Generale Flai Cgil Emilia Romagna

 


Chi lavora con il coltello nei macelli è sottoposto a rischi come quelli che si corrono "in una sala da the". Questa tesi non è stata esternata in un bar, ma nell'aula di un Tribunale!

Le sentenze vanno sempre rispettate, ma quando si leggono certe cose, a volte, si può legittimamente rimanere disgustati. 
Il disgusto nasce dal fatto che, al di là del merito della sentenza, si possa accettare la tesi che i lavoratori di un macello, adibiti alle linee di lavorazione e della macellazione delle carni, che devono sopportare indiscutibili ed intensi movimenti ripetitivi, vengono considerati come normali cittadini che fanno un uso normale del coltello, come se "fossero in una sala da the". Una simile affermazione e tesi, fatta in un'Aula del Tribunale, anche se usata dalla difesa, va oltre i limiti della decenza. L'unico auspicio è che il processo non si fermi e che si proceda in appello [leggi]


SOLDI PUBBLICI IN ALCAR UNO di Castelnuovo Rangone (MO)

La maggior impresa di lavorazione delle carni suine italiane con appalti a false cooperative e, fra queste, la Planet del "cooperatore" Domenico Melone, lo stesso che era all'interno della Castelfrigo [leggi]

 


GLI SCHIAVI NASCOSTI NELLA RICCA EMILIA

NEMO - NESSUNO ESCLUSO RAI 2

Puntata del 9 marzo 2018 [GUARDA]

Breve filmato in cui descriviamo come funzionava il sistema all'interno della Castelfrigo. I lavoratori, per essersi ribellati a quel sistema, hanno subito la reazione della Castelfrigo. Un sistema presente in tutto il distretto alimentare modenese e in quasi tutti i macelli italiani

LA FLESSIBILITA' MALATA NON AIUTA L'INDUSTRIA

Il caso delle false cooperative di Castelfrigo: la concorrenza sleale combatte le filiere virtuose, di Dario Di Vico sul Corriere della Sera del 5 febbraio 2018 [leggi]


La Castelfrigo sui tavoli dell’Antimafia

L’impegno dell’onorevole Giuditta Pini consentirà alla commissione parlamentare di setacciare le carte sulle false coop, articolo della Gazzetta di Modena del 31 gennaio 2018

Una buona notizia per fare luce su quanto si può nascondere nella catena degli appalti illeciti, comunicato della Flai Cgil dell'Emilia Romagna


Cooperative spurie e appalti nel distretto alimentare di Modena

Unione Terre di Castelli Commissione Affari Generali: audizione delle organizzazioni sindacali

[guarda]

 



Il sistema degli appalti nel distretto alimentare modenese e in Castelfrigo

Breve descrizione di come funziona il "sistema" degli appalti di manodopera, con alcuni riferimenti al caso Castelfrigo di Castelnuovo Rangone (MO), compresi gli effetti che produce sulla concorrenza fra le imprese e le ingenti evasioni fiscali e previdenziali [guarda]


STOP ALLE FALSE COOPERATIVE

La segretaria generale della Flai Cgil Ivana Galli rilancia la campagna “Appalti in legalità” per il settore delle carni. “Il caso della Castelfrigo non è isolato", spiega: "Siamo di fronte a un sistema perverso che va immediatamente smantellato" [leggi]


"Giacca e cravatta, ecco chi sono i nuovi boss delle cooperative spurie"

Lavoro, Bonaccini: "Inaccettabile la presenza di false cooperative"

Piergiovanni Alleva consigliere regionale l'Altra Emilia - Romagna Le responsabilità sono molteplici, a partire da quelle della politica che ha fatto finta che il problema non esistesse a quelle degli organi preposti ai controlli [leggi]

Castelfrigo, Gibertoni (M5S): “Politica silente e complice nella creazione di un sistema che favorisce il caporalato” [leggi]

ITALPIZZA E IL SUO "SANTO" IN "PARADISO" (PARLAMENTO)

Per maggiori informazioni sul caso "Italpizza" [leggi]
Sinistra Italiana, Italpizza sfrutta i lavoratori, ma il Pd la difende. Vaccari: 'Falso, SI farebbe bene ad informarsi' .

Dopo la denuncia dei sindacati confederali anche SI interviene sul caso dell'azienda modenese: 'L'azienda conta 80 dipendenti assunti e circa 500 lavoratori in somministrazione, costretti tra un appalto e l'altro a lavorare senza le tutele contrattuali e salariali dovute. Lavoratori collocati nel contratto collettivo pulizie e multiservizi, che svolgono mansioni come impasto e farcitura delle pizze' [continua]

 

Pizza surgelata, l’Italpizza di Modena giàsfida Benevento

Il Senatore PD Vaccari è intervenuto in Senato per sostenere l'azienda modenese [continua]

 

 


SOMMINISTRAZIONE IRREGOLARE DI MANODOPERA NEL SETTORE DELLA MACELLAZIONE, LAVORAZIONE E TRASFORMAZIONE DELLE CARNI

Slide con cui cerchiamo di sintetizzare come si sviluppa la somministrazione irregolare di manodopera tramite discutibili appalti, come si organizza, quali conseguenze per il settore, i condizionamenti del contesto internazionale, le responsabilità dei grandi marchi della salumeria italiana e della Grande Distribuzione Organizzata e l’incoerenza  della Legge 199/16 (contro il caporalato) con la depenalizzazione introdotta dal Dlgs 8/2016 [scarica]

 


La libertà d'espressione politica nelle cooperative che somministrano manodopera, attraverso discutibili appalti, nei macelli e negli impianti della lavorazione e trasformazione delle carni. Un estratto di un Regolamento di una delle tante cooperative


Ecco perchè i salami che mangiate fanno male ai lavoratori

“Un’organizzazione del lavoro che si basa solo sullo sfruttamento: adesso ci sono le prime esplosioni di protesta, ma le cose peggioreranno. E stiamo parlando dei migliori salumi che vengono prodotti in Italia” [leggi]


Comparto macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni: Siamo vicino all'esplosione!

Dal caso Alcar Uno, Globalcarni e non solo: è  bene che chi ha la responsabilità politica, comprese le associazioni d'impresa, dicano basta alla degenerazione in atto nel settore.

Anche le grande imprese salumiere, che si riforniscono di materia prima nel distretto modenese, si devono assumere le loro responsabilità. [ascolta]

22 novembre 2016 - Intervista a Umberto Franciosi, segretario generale Flai Cgil Emilia Romagna


Appalti nella lavorazione delle carni: intervento di Marco Bottura, Flai Cgil Modena

Intervento, del segretario generale della Flai Cgil di Modena, al convegno della Fondazione Biagi su "Gli appalti nel settore della macellazione e lavorazione carni: analisi, bilanci, scenari" [guarda]


Il caporalato delle false cooperative nei macelli modenesi e italiani

Cartabianca RAI 3, Bianca Berlinguer: "Mentre il Paese si dilania nelle sorti del 4/12 ecco come il caporalato continui a diffondersi non solo nelle campagne del sud. Non ci può essere riforma della Costituzione che non tenga conto delle sofferenze dei cittadini" [guarda]


IL CAOS E LA TENSIONE NELLA FILIERA DELLE CARNI SI RISOLVE SE SI RICONOSCE IL VERO PROBLEMA: LE DIFFUSE ILLEGALITA’ NEGLI APPALTI

La filiera della macellazione e trasformazione delle carni, in tutto il territorio nazionale, ha sicuramente un problema di tipo competitivo che è causato dal basso prezzo della materia prima importata dall’Unione Europea, ma anche da una forte concorrenza sleale che sta dilagando fra le imprese del settore, compresi molti salumifici. [leggi]


DISTRETTO DELLE CARNI DI MODENA: DOPO DIECI ANNI DI SEGNALAZIONI, DENUNCE E INCHIESTE LA DEGENERAZIONE CONTINUA

FALSE COOPERATIVE E CAPORALATO

DISTRETTO ALIMENTARE MODENESE: la degenerazione di un sistema produttivo strategico per l'economia modenese ed italiana

Scritto nel 2006, ma ancora, dopo dieci anni (purtroppo) ancora attuale

 

 


Cariche della polizia sui manifestanti all’Alcar Uno di Castelnuovo R. (MO)

La peggior risposta che le istituzioni potevano dare nella vertenza Alcar Uno  di Castelnuovo Rangone (MO) è proprio quella che hanno dato oggi: manganello e lacrimogeni.

Nella lavorazione delle carni, a Modena come in tutta Italia, c'è un problema di legalità [continua]

Presentazione del 3° rapporto agromafie dell'Osservatorio Placido Rizzotto

 approfondimento sul distretto alimentare modenese

Modena, 4 novembre 2016

 

Servizio del TG3 Emilia Romagna

 

Servizio del Teleradiocittà Modena


IL CASO INALCA (GRUPPO CREMONINI), MEGLIO CONOSCIUTO CON IL MARCHIO MONTANA, IL CONSORZIO EURO 2000 E "L'ARABA FENICE" GESCAR

L'eutanasia del Consorzio Euro 2000, "dopo quindici anni di passione", INALCA e Consorzio, divorziano e i 900 soci lavoratori vengono assunti in una impresa interinale per sei mesi, poi l'assunzione con le tutele crescenti del Jobs Act (senza articolo 18) e con la decontribuzione in un'impresa, la GesCar, controllata da dirigenti della stessa INALCA. Ora se ne occuperà il Tribunale di Modena, ovviamente prescrizione e indifferenza mediatica permettendo. [Per approfondire]


"I furbetti del Jobs Act alla resa dei conti"


FILIERA DELLE CARNI: LETTERA APERTA DELLA FLAI CGIL EMILIA ROMAGNA AL MINISTRO POLETTI E GUIDI, IN MERITO ALLA CONCORRENZA SLEALE CHE SI STA GENERANDO CON L'IMPIEGO DELLE FALSE COOPERATIVE NEGLI APPALTI

 


Servizio de La Gabbia - La7 del 21 settembre 2016. Il servizio descrive esattamente le condizioni di lavoro e di sfruttamento dei lavoratori degli appalti e delle false cooperative


MACELLAZIONE E LAVORAZIONE CARNI: DILAGA LO SFRUTTAMENTO, L’ILLEGALITA’ E L’INDIFFERENZA. UNA MISCELA CHE STA ALIMENTANDO UN PREOCCUPANTE FASCISMO


TV2000. Castelnuovo Rangone Modena, gli schiavi dell’agroindustria

Castelnuovo Rangone in provincia di Modena è il paese del maiale. Un fatturato milionario e migliaia di addetti, fra diretti e indiretti. Nelle cooperative che lavorano in subappalto per le grandi aziende di produzione dell’agroindustria, si annidano i germi del nuovo schiavismo: nessun diritto garantito, contratti 

[guarda]


Siamo uomini o caporali?

Borello (Cesena) iniziativa della Flai Cgil per denunciare il caporalato, quello vecchio e quello nuovo

Alcune testimonianze raccolte da lavoratori sfruttati dai caporali e dalle false cooperativeDistretto modenese lavorazione delle carni: la CGIL mette in campo un "progetto carni" per contrastare la degenerazione del sistema degli appalti e dare più tutela ai lavoratori

CHI PAGA PER I "FURBETTI DELLE COOPERATIVE"? I CAPORALI DELLE COOPERATIVE O LE AZIENDE COMMITTENTI?

No pagheranno, per ora, i più sfigati, i meno potenti, quelli che non hanno santi in Parlamento e nemmeno il diritto di voto: gli "schiavi" delle false cooperative! [leggi]


Tutto alla luce del sole (anche se c'è buio)

Il caporalato raccontato da un'artista. Alcuni pezzi dello spettacolo di Roberto Mercadini, durante l'iniziativa della Flai Cgil di Cesena contro il caporalato, svolta a Borello di Cesena il 21 e 22 ottobre 2016 [guarda]


AL CAPORALATO DEGLI APPALTI E AI "FURBETTI DELLE FALSE COOPERATIVE" IL MINISTERO DEL LAVORO CONTINUA A FARE REGALI. C'E' UNA LOBBY CHE STA LAVORANDO DIETRO ALLE QUINTE?

Un nuovo regalo al sistema degli appalti: la depenalizzazione del reato di somministrazione illecita di manodopera e il tetto di 50.000 euro alla sanzione amministrativa. Il servizio del TG3 Emilia-Romagna, del 28 agosto 2016, con l'intervista a Marco Bottura, segretario della FLAI-CGIL di Modena [guarda]


Quando negli appalti i conti non tornano

QUANDO UN APPALTO NON E’ GENUINO ED INQUINA LA CONCORRENZA LEALE, PEGGIORA LE CONDIZIONI DEI LAVORATORI CON POSSIBILI RICADUTE SULL’ORDINE PUBBLICO E LA COESIONE SOCIALE

In questa pagina evidenziamo come, attraverso un appalto, tramite Consorzi che poi affidano a cooperative ad esso consorziate fasi del processo produttivo, si è in grado di dimezzare il costo del lavoro generando conseguenze pesantissime sui lavoratori e creando delle condizioni di forte concorrenza sleale alle imprese delle stesso settore. [continua a leggere]

 


 

SISTEMA APPALTI NELL'AGRO-ALIMENTARE MODENESE: I COSTI ORARI PER FACCHINI E DISOSSATORI SOTTO LA SOGLIA MINIMA DI GARANZIA

 

 

 


 

ALCAR UNO E GLOBALCARNI: IL "GIOCO DELL'OCA" DEL CAMBIO DI APPALTO!

 


 


False cooperative

 

"Chiusi nella cella frigo per evitare controlli"

 

La denuncia della CGIL: Quando il lavoro illegale umilia la nostra società e potrebbe portare a vere tragedie

 

L'articolo del Resto del Carlino di Modena del 24 luglio 2014

 

 

 


 

Gli "schiavi" delle false cooperative a pranzo

La qualità delle produzioni si vede anche dalla qualità del trattamento di questi lavoratori! Anche gli animali hanno normative che disciplinano il loro benessere, definito, appunto, "benessere animale". I lavoratori presenti in queste aziende, certificate socialmente ed eticamente, con tutte le ISO presenti su questa terra, mangiano in queste condizioni.[guarda]


C’è chi deve ridare indietro gli 80 euro di “Renzi”, ma anche chi li prende non avendone diritto. Come? Con i furbetti delle buste paga, negli appalti di manodopera!

Mentre 1,4 milioni di lavoratori italiani devono ridare indietro gli 80 euro di Renzi, perché hanno superato il limite reddituale dei 26.000 o guadagnato meno di 8.000 euro annuali, c’è chi, guadagnando, di fatto, oltre 33.000 euro annuali, li percepisce comunque. Lavoratori, come nell’esempio allegato, che possono guadagnare quasi 2.000 euro netti e, contemporaneamente, mettersi in tasca i famosi 80 euro, nonostante la Legge stabilisca il tetto dei 1400 euro netti. [continua...]

 

Bologna, gli ispettori del lavoro mettono nel mirino anche le false cooperative e accertano 6,2 milioni di imponibile fiscale sottratto.

Qualche bella "perla" scoperta dagli ispettori [leggi]


All'indecenza non sembra più esserci nessun limite.

SUPERSFRUTTAMENTO DEL LAVORO E MODERNO CAPORALATO: DA MODENA LA DENUNCIA DI NUOVE "INFILTRAZIONI LEGALI" IN ECONOMIA

il volantino indecente [scarica]

Ministero del Lavoro, confermata e rafforzata la vigilanza per contrastare comportamenti irregolari

"il punto" sulle "Tutele rumene" di Paolo Pagliaro in "Otto e mezzo" di Lilly Gruber

"contratto rumeno", Regione chiede intervento ispettori

La Repubblica. E ora in Emilia c'è chi propone il contratto a "tutele rumene"

Gazzetta di Modena. AAA Affittasi operaio a prezzi stracciatissimi

Corriere Bologna. Agenzia propone "contratto rumeno". CGIL in Procura e il caso finisce a Poletti

Prima Pagina Modena. Intervento dell'On. Paglia (SEL): "Contratti rumeni, il governo doveva agire"


ANCORA MAFIA E CAPORALATO, NON NEL SUD ITALIA, MA A MODENA

Mafia, Modena è tra le città più infiltrate. I clan fanno affari in vari settori ma si tende a minimizzare il fenomeno. Hanno scelto questo territorio per latitare e riciclare. Caporalato e sfruttamento degli immigrati nelle aziende del nostro territorio

Leggi l'articolo pubblicato sulla Gazzetta di Modena del 29 gennaio 2011 [LEGGI]

 

INFILTRAZIONI MALAVITOSE NELL’ECONOMIA MODENESE.
ALCUNE DECISIONI CONCRETE E SOPRATUTTO POSSIBILI

Comunicato stampa della CGIL di Modena [LEGGI]

 

LEGACOOP: «Il rischio mafia inquina il mercato». Infiltrazioni possono esserci nelle false cooperative.

Articolo della Gazzetta di Modena del 2 febbraio 2011 [LEGGI]

Qualche vecchia, ma sempre attuale, notizia

Guardia di Finanza e false cooperative

Raccolta delle operazioni più importanti da parte dell'unico organo dello Stato che cerca di fare qualcosa di concreto contro le false cooperative

[leggi]

MARZO 1996 CORRIERE DELLA SERA: MA CHE STRANE COOPERATIVE, SONO PIENE DI "CAPORALI". Articolo ben fatto che sembra scritto oggi, simbolo dell'Italia gattopardesca! Un fenomeno, quello delle false cooperative, che tutti dicono di voler contrastare, ma che si diffonde sempre di più. Questo articolo, dopo 17 anni, ne è una testimonianza.
NOVEMBRE 1999 RISPOSTA A INTERROGAZIONE DEL SENATORE ALBERTINI SUI CASI DI INTERMEDIAZIONE DI MANODOPERA PRESSO L'INALCA SPA (GRUPPO CREMONINI) (da pag. 3 a pag. 5)
30 ottobre 2014 Maxitruffa con le finte cooperative. Evasione per 67 milioni

20 ottobre 2013 Il Resto del Carlino MO. "Poca sicurezza, dipendenti danneggiati". Azienda a processo per lesioni colpose

20 ottobre 2013 Gazzetta di Modena. Lesioni sul lavoro in prosciuttificio: otto a processo

20 ottobre 2013 Modena Qui. "Lavoro troppo usurante". E la SUINCOM è a processo

Caporalato tedesco

GERMANIA, SCHIAVI DA MACELLO

[Leggi articolo di Lettera43]

 

La  macellazione in Germania dall'Internazionale di novembre 2013.

[leggi l'articolo]

Sbollatura prosciutti

CIBO CRIMINALE, ABBIAMO AGGIUNTO UN POSTO A TAVOLA. SI E' SEDUTA LA MAFIA

Libro sicuramente da leggere di Mara Monti e Luca Ponzi.  Si narra di fatti ed eventi ampiamente rendicontate in questo sito.

Un assaggio lo si può già trovare in rete [leggi]

 

Gazzetta di Modena. "Cibo criminale". Un libro sul business dell'agromafia

l Fatto Quotidiano.it.

le mani della camorra sulle false cooperative [sito web]

Pesante e drammatica testimonianza di una lavoratrice occupata in una falsa cooperativa

Da il Messaggero del 1 settembre 2010

NON E' UNO SCHERZO!

LA COLOMBIA COME MODENA: FALSE COOPERATIVE CHE NON HANNO NULLA DA INVIDIARE ALLE NOSTRE!

Leggete l'articolo, ignorate per alcuni minuti i riferimenti geografici e questa storia narrata può essere una delle tante presenti qui a Modena! Buona Lettura.

"LA RIBELLIONE DEI CANEROS COLOMBIANI"

[sito internet] [articolo]

Modena, dicembre 2008

False cooperative e stipendi cinesi

4.82 € all'ora con "contratti pirata" [leggi]

ASL di Foggia. Luglio 2008

SIAMO AL DELIRIO: SI APPALTA ANCHE IL SERVIZIO DEL 118 A FALSE COOPERATIVE!

Dieci cooperative che hanno in appalto il servizio del 118 a Foggia. La putrida melma delle false cooperative continua la sua inesorabile avanzata in tutti i settori senza nessun contrasto.

FALSE COOPERATIVE A MODENA: finalmente i controlli e le sanzioni, ma nel settore delle carni ancora stiamo attendendo i controlli annunciati da quasi un anno!

Prime sanzioni da 25 mila euro

DPL, SCOPERTI 30 OPERAI IN NERO

Gazzetta di Modena del 1/4/08

Blitz della DPL in cinque aziende

SCOPERTI 30 DIPENDENTI IN NERO

Resto del Carlino di Modena del 1/4/08

BANCAROTTA, CONDANNATO DIRIGENTE DI COOPERATIVA

Resto del Carlino di Modena 3/4/08

CAPO DI COOPERATIVA DI FACCHINAGGIO PRESO CON 4 CHILI DI HASCISC

Gazzetta di Modena del 3/4/08

Il Protocollo firmato il 23 luglio 2007 impegnava il governo ad intervenire sulle cooperative spurie e il dumping contrattuale da esse generato. Il 10 ottobre 2007 viene firmato il "Protocollo cooperazione", ma purtroppo solo generici impegni e rimandi ad osservatori che dovranno osservare ciò che è osservato da tutti da anni! Del contrasto alla somministrazione irregolare e al nuovo caporalato praticamente nulla!

[Testo del protocollo del 23 luglio 2007]

[estratto sulle cooperative spurie]

Mafia, caporalato, arresti, presunte mazzette a sindacalisti all'Alcar Uno, furbetti delle cooperative e criminalità organizzata, ma chi paga il prezzo più pesante sono gli schiavi delle false cooperative [guarda]

Servizio di Rai 3 Emilia Romagna del 29 gennaio 2017

Paolo Pennesi

Pennesi: "Boom esternalizzazioni illecite in ultimi 3 anni"

Per Paolo Pennesi, Capo dell'Ispettorato nazionale del lavoro, le depenalizzazioni degli appalti e della somministrazione illecita di lavoro "hanno attenuato qualcosa dal punto di vista della deterrenza"

Sempre secondo Pennesi "Negli ultimi 3 anni abbiamo registrato una grande crescita delle ipotesi di esternalizzazioni illecite riscontrate, e cioè di appalti e somministrazioni illecite. Si è passati da 8.320 ipotesi di violazione nel 2014 a 9.620 nel 2015 con un incremento del 16%. Per arrivare al 2016 con 13.416 ipotesi di violazione in materia, con un incremento del 39% rispetto al 2015. E' un fenomeno che desta preoccupazione" [Leggi]

[testo del Rapporto 2016 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro]

ROSSI CARNI VIGNOLA, FIRMATO L’IMPORTANTE ACCORDO PER L’ASSUNZIONE DIRETTA DEI 73 LAVORATORI IN APPALTO
Distretto della lavorazione delle carni, l'abuso di "trasferta italia" nelle buste paga da parte delle aziende, si sta ritorcendo contro i lavoratori

Macellazione: attività criminale organizzata, frode, riciclaggio di denaro, evasione IVA, appalti irregolari, lavoratori in nero e lavoratori clandestini. Cercasi qualche imprenditore indignato!

900 lavoratori di cooperative, di cui 440 stranieri e 386 senza contratto di lavoro. 8 milioni di euro di frode fiscale, attraverso false fatturazioni a società fittizie per evadere l’IVA. Questo è il risultato di una vasta operazione condotta da oltre 200 agenti di diversi servizi.

Non è accaduto in Italia ma in Polonia, presso il macello Pini di Kutno, il 5 dicembre scorso, come si apprende da notizie di stampa italiana ed estera [leggi]